Crearsi
una strategia di gioco
C’è una strategia in grado di farvi vincere qualsiasi partita
di poker holdem. Visto che state imparando, ipotizziamo
che inizierete con giochi con limiti bassi. Questo articolo
vi aiuterà a formare una strategia che vi farà vincere
quel gioco. Man mano che aumenterete i limiti, e vi
unirete a partite con avversari più forti, la vostra
strategia si dovrà evolvere.
Battere i giochi low-limit di texas hold’em non è semplice.
In molti casi è più semplice formare una strategia vincente
per i limiti medi. Per incominciare, ci sono molti libri
sul texas holdem, ma la maggior parte trattano i limiti
più alti. Usare la stessa strategia ai tavoli con limiti
più bassi spesso significherà perdere, piuttosto che
vincere. Inoltre, quando imparate l’holdem ai limiti
più bassi, è raro che troviate dei giocatori bravi dai
quali imparare e vi farete un’idea sbagliata di come
giocare correttamente. Se un giocatore fosse davvero
bravo e in grado di vincere, avrebbe fatto il salto
ai giochi più grandi. Potreste incontrare qualche bravo
giocatore di tanto in tanto, ma è una rarità se paragonata
alla possibilità di incontrare giocatori principianti
e scarsi che rappresentano il cibo della comunità del
poker.
Infine, quando state iniziando, non avete alcun tipo
di conoscenza sulla quale poter basare il vostro gioco,
e non avete alcun bankroll. Le premesse sono poche o
nulle visto che non c’è molto da leggere lì fuori. Detto
questo, è possibile battere l’holdem a limiti bassi
e non dovreste assolutamente pensare di iniziare giocando
ai limiti più alti. La curva d’apprendimento potrebbe
essere un po’ stretta, ma una volta superata troverete
che avanzare all’interno dei limiti è più semplice di
incominciare per la prima volta. Dovreste trovar conforto
nel sapere che tutti gli altri giocatori affrontano
le stesse sfide che affrontate voi. Imparare le strategie
anziché giocare a casaccio vi darà un grande vantaggio.
Uno studio è stato effettuato sugli studenti universitari
e sugli obiettivi da loro raggiunti post-laurea. Di
quelli che hanno impostato degli obiettivi, il 90% è
riuscito a raggiungerlo. Proprio perché state leggendo
questo testo voi siete già sulla giusta strada per diventare
dei giocatori vincenti. E appena riuscirete a vincere
un paio di volte portandovi a casa i soldi degli altri
giocatori sono sicuro che sarete presissimi!
Perché alcuni giocatori vincono e altri perdono se
tutti ricevono lo stesso numero di carte? La fortuna
gioca un ruolo molto marginale quando iniziate a pensare
quante mani ogni giocatore di poker gioca nel corso
di un anno. Ricordiamoci inoltre che ogni giocatore
ha esattamente le stesse probabilità di ogni altro di
avere una mano fortunata, quindi neanche quello è un
fattore. Il poker è quasi identico all’investire nelle
imprese. L’investitore migliore è una persona che corre
dei rischi calcolati e piazza i suoi soldi su aziende
che egli ritiene abbiano una buona probabilità di avere
successo. Avete mai visto un investitore di successo
che piazza i suoi soldi su tutte le azioni, che abbia
continuato a farlo a prescindere dal fatto che quelle
azioni avessero smesso di avere una probabilità di successo?
Sembrerebbe da pazzi, no?
Se giocate a carte, vedrete persone che fanno la stessa
identica cosa in ogni mano. Inizieranno con una mano
che richiederà un miracolo affinché sia vincente. Dopo
aver visto un flop che non sarà in grado di aiutarli,
investiranno ancora più soldi senza capire che un altro
giocatore ha una mano migliore. Questo va avanti fino
allo show down, momento in cui la maggior parte delle
volte è il giocatore più sveglio a vincere i soldi.
Notate come abbia usato l’espressione “la maggior parte
delle volte”. Occasionalmente le loro preghiere saranno
esaudite in un vero e proprio miracolo, e vinceranno
un piatto a prescindere dal loro investimento sbagliato,
a prescindere dalla totale assenza di abilità. La ragione
per cui tutto ciò è in realtà magnifico è che una volta
che vinceranno un po’ qui e un po’ lì giocando male,
non si fermeranno. In psicologia, il condizionamento
più forte è il rinforzo casuale. Il giocatore scarso
che ha un colpo di fortuna diventa cibo per il portafoglio
dei giocatori più bravi a vita. Come avete dunque indovinato,
non potrete mai diventare giocatori di successo giocando
ogni mano. E’ assolutamente necessaria una strategia
più selettiva. Dovete essere un po’ più “tight”, o stretti,
il che significa giocare poche mani in confronto ai
vostri avversari, anche mani più forti. Dovete correre
rischi calcolati e giocare i vostri soldi su quei rischi.
Un’altra analogia è il cecchino. Aspettate le vostre
carte, il vostro obiettivo, e quando questo si mostra
fate fuoco, uccidete e vi prendete il piatto. L’approccio
di un giocatore scarso al gioco è paragonabile a un
soldato che spara a distanza con un mitragliatore. Certo,
potrebbe sempre colpire qualcosa, ma non siamo in un
film, prima o poi i proiettili (le fiche) finiscono.
E’ sempre meglio mirare con precisione.
Quali sono dunque le mani che dovreste giocare? Basta
semplicemente giocare le mani giuste ed evitare le altre
per garantire le vincite? Se solo fosse così semplice!
La strategia da Poker è da considerare in correlazione
alle singole situazioni. Sempre e mai non esistono.
Il miglior giocatore è colui che riesce ad adattarsi
a giochi diversi, giocatori diversi e anche a mani diverse.
Per via di ciò è difficile, se non impossibile, fornirvi
regole esatte da seguire al fine di perseguire le vostre
vittorie. Questo era il lato negativo. Il lato positivo
è che a causa della dinamicità del gioco, la maggior
parte delle persone contro le quali giocherete iniziando
il vostro viaggio non sapranno cosa fare e giocheranno
nel modo peggiore. |